La pubblicità legale dei Bandi di gara

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Quali sono le procedure di gara pubbliche obbligate alla pubblicità legale?

Quali canali utilizzare per la pubblicità legale?

Tutte le procedure di gara pubbliche sono tenute alla pubblicità legale, sia le procedure ordinarie (aperte e ristrette) che i sistemi dinamici di acquisizione.

I canali in cui è obbligatoria la pubblicità legale differisce però in base al valore economico delle gare stesse.

L’art. 35 comm 1 del Codice degli appalti rende necessario fare una distinzione tra gli appalti di valore inferiore e superiore alle soglie comunitarie.

Quali sono gli altri dati che incidono sulle modalità di pubblicazione degli avvisi di gara?

Di sicuro influisce il tipo di appalto: bisogna tenere presente anche la distinzione tra appalti di forniture e servizi e quelli di lavori.

Infine occorre chiarire se si tratta di procedura di appalto o di concessione.

Secondo il Codice degli appalti, gli avvisi e i bandi di gara in Italia dovrebbero essere pubblicati sulla piattaforma digitale dell’A.N.AC. (Autorità Nazionale Anticorruzione).

Questa piattaforma non è ancora operativa, perciò è ancora necessario pubblicare i bandi di gara nazionali sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI) serie speciale dedicata ai contratti pubblici.

Ma come pubblicare i bandi di gara?

I bandi di gara ordinari per appalti sotto la soglia comunitaria devono essere pubblicati sulla GURI, ed entro 2 giorni, sul portale del committente e sulla piattaforma digitale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I bandi di gara ordinari per appalti sopra la soglia comunitaria devono essere pubblicati:

  • su GURI;
  • sul portale del committente;
  • sulla piattaforma MIT;
  • sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE);
  • su due quotidiani a diffusione nazionale
  • su due quotidiani a diffusione locale nel luogo in cui si svolgono i contratti.